Chi è Sandro Frinolli Puzzilli

Il suo sentimento per l’espressione artistica si manifesta sin da adolescente, inizialmente attraverso la fotografia. Nel corso della sua carriera si è cimentato in diversi campi, dal fare ritratti a sperimentare in camera oscura. Si è specializzato in seguito nella moda e la pubblicità. Ha diretto corsi e workshop. Per soddisfare l’altra sua passione, viaggiare, è approdato nella fotografia di viaggi e natura. Ha collaborato, scrivendo articoli, con le maggiori riviste italiane del settore. Il passaggio al digitale, l’ha vissuto da subito come ulteriore possibilità di indagare nelle rappresentazioni fotografiche, appassionandosi ai programmi di elaborazione considerandoli opportunità illimitate per dare spazio a creatività ed immaginazione. A lungo ha rivolto attenzione artistica alla fotografia di ricerca e analisi introspettiva. Da tempo Il suo percorso artistico si è evoluto arricchendosi dell’intervento della pittura.

Nel suo ultimo progetto artistico “Cromaliti”, percorsa l'iniziale sperimentazione visiva, si approda ad un'esuberante e materica composizione, definita nei concetti estetici ma non banale nelle forme. Colori, a volte brillanti altre tenui come sogni, determinano un codice inequivocabile di interpretazione. Soggetti fiabeschi rappresentativi di luoghi, etnie e sentimenti, occupano spazi esprimendo linguaggi iconografici con acuti narrativi. Architetture idolatrate fino alla sacralizzazione degli spazi urbani, dei quali cogliere il velo seduttivo. Paesaggi identificativi simboleggiano e descrivono figurazioni riassuntive. Le opere di questo progetto sono realizzate partendo da una base fotografica e proseguite poi nella lavorazione con tecniche pittoriche e arte digitale fino a trovare destinazione finale stampate su carta fotografica.

Dando seguito ad una crescente evoluzione artistica attraverso la pittura rinvigorisce di energia creativa la sua propensione di fare arte. Nel progetto “Acquerelli” racconta con il colore soggettive emozioni visive, colloca forme definendole o solo accennandole, sviluppa un riordino cognitivo volto alla finalità oggettiva di contemplare al meglio la visione del circostante.

Nei progetti precedenti come “Impressioni” i contenuti emozionali si concentrano sulla lirica compositiva. La dimensione fantastica e la magia del colore sono frutto di un vissuto che trova espressione in un percorso strumentale artistico realizzato con tecniche miste fotografiche e pittoriche e, pur carezzando il pittorialismo, mantiene il purismo fotografico evocando strutture contemporanee.

In “Visioni”, il suo atteggiamento creativo trova concretezza nel concettuale, che diventa essenza e scopo. In ogni scatto ha voluto intendere e sottintendere concetti specifici che vanno oltre il puro significato estetico, oltre il simbolismo dei soggetti rappresentati.

Nel progetto “Onde” osserva i paesaggi con ampio equilibrio e segue profonde intenzioni per giungere a policromie cangianti in atmosfere fantastiche. Cromatismi e toni diventano alibi descrittivi, quasi sempre privi di tensioni, volti a celebrare attimi di vita e intense emozioni con una tendenza segnica ritmica e corposa.

In “Incontri” frammenti di vita si concedono e si lasciano catturare dal suo obiettivo, palcoscenico privato di esibizioni spontanee e spesso inconsapevoli. Millesimi di secondo che racchiudono senza formali voyeurismi, essenze caratteriali e storie in un linguaggio verista che assume un significato poetico.